Dopo il Primo Premio alla rassegna Piccoli Palcoscenici, il gruppo Kantiere Teatro, diretto da Alberta Toninato, presenta al Teatrino Groggia “Una famiglia”, tratto da “La casa di Bernarda Alba” di Federico Garcia Lorca. La famiglia dovrebbe essere il luogo dell’amore incondizionato, il luogo del dono. Si dona la vita. Si dovrebbero donare le cure che sono il principio fondante dell’umanità. Senza cura non c’è umanità.
Una famiglia dovrebbe essere il luogo della crescita, dove si forma ogni individuo. Il luogo della mediazione tra Io e l’Altro. Della mediazione tra regole e libertà. Il genitore non è solo responsabile verso proprio figlio, ma anche verso la persona che si consegna alla società, quindi verso la società stessa.
Ma la casa di Bernarda Alba non è il luogo dell’amore e della cura. Garcia Lorca ci urla in faccia l’infelicità e la crudeltà che possono proliferare dietro le mura domestiche. Ci costringe a prendere atto che la famiglia è molto spesso il luogo dove non ci viene insegnata la compassione, dove non è praticato il perdono, dove la generosità non è di casa, dove l’amore è confuso con il possesso, il controllo, l’orgoglio smisurato. Ci scuote nel profondo obbligandoci ad essere diversi dalle donne e dagli uomini di quella famiglia.
Una famiglia è uno spaccato di vita in una giornata particolare: il funerale del pater familias, che lascia la moglie e cinque figlie femmine, la nonna materna e due serve. Nove personaggi femminili per otto attrici e un attore. Una sfida che ci ha spinto a concentrarci sulle relazioni, sui rapporti di potere, su una lunga catena di sopraffazioni, a caccia di barlumi di umanità, a prescindere dalle diversità di genere.
Adattamento e Regia di Alberta Toninato
Training fisico e vocale a cura di Vanni Carpenedo
Fotografie: Massimiliano Liva
Con Carlotta Ballarin, Simona Claudia Beagle, Teresa Gardella, Alessandra Pedersoli, Franco Prandin, Cathia Ottavi, Arianna Remoli, Antonella Teramo, Adriana Tosi